Nel mio condominio (piccolo siamo solo in 6) è successo un caso che vorrei sottoporre al suo giudizio. Si è intasato il tubo dal quale passano le acque delle terrazze e del tetto, ma il muratore ha trovato nel tubo, all’altezza del soffitto del piano terreno, un corpo estraneo cioè una pietra del peso di 475 grammi. Volevo chiedere come verranno distribuite le quote dei pagamento dell’intervento.
M. G. N

Gentile lettrice/lettore, la riparazione del tubo condominiale segue la regola generale della ripartizione secondo la tabella millesimale (A Generale). Il suo è però un caso che si è complicato, in quanto la riparazione parrebbe non dovuta alla tipica rottura del tubo, bensì al danno procurato da una grossa pietra che lì non doveva esserci.
In questo caso, se siete in grado di capire ed avere sicurezza di chi sia il responsabile, oltre la certezza che vi sia nesso causale tra “pietra” e “danno”, la spesa a titolo di “risarcimento danni” può essere richiesta al danneggiante.

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