Gentile avvocato, due settimane fa abbiamo deliberato i lavori al tetto e due condomini su dieci (pari a circa 200/1000) hanno già detto che non daranno un euro. L’amministratore ha rassicurato tutti, dicendo che in qualche modo faremo, ma non ha spiegato come, e io invece vorrei saperlo. Non vorrei essere chiamato a pagare somme di altri. Mi può fornire un aiuto per favore? Grazie.
Franco

 

Gentile Franco, fortunatamente con un decreto legge di inizio 2016 è cambiata una norma entrata in vigore il 17.6.2013, altrimenti i lavori non sarebbero nemmeno iniziati.
Ciò detto, a norma dell’articolo 63 numero 3 disp. att. del codice civile spiega bene che i creditori/ fornitori: “Non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l’escussione degli altri condomini”. Per il momento, quindi, può stare tranquillo, vero è che l’amministratore “deve” agire nel recuperare le somme deliberate a preventivo avverso i condomini che non versano il dovuto senza alcun indugio.

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