GAL Fermano Leader. PSL 2014/2020. Misura 19.2.6.4.B. Contributo a fondo perduto fino al 60% per attività imprenditoriali non agricole.

GAL Fermano Leader. PSL 2014/2020. Misura 19.2.6.4.B. Contributo a fondo perduto fino al 60% per attività imprenditoriali non agricole.
Area Geografica: Marche
Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 29/03/2019
Beneficiari: PMI, Micro Impresa
Settore: Artigianato, Cultura, Turismo
Spese finanziate: Opere edili e impianti, Promozione/Export, Consulenze/Servizi
Agevolazione: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: € 800.000

Di cosa si tratta:

L’ obiettivo del Bando è quello di favorire l’adesione ai Progetti Integrati Locali (PIL) da parte di microimprese, ai fini di sostenere la potenziale efficacia in termini di aumento diretto di occupazione, e di aumento diretto dei servizi alla popolazione.

Soggetti beneficiari:

  • turismo e accoglienza;
  • cultura;
  • digitalizzazione e informatizzazione;
  • servizi sociali.

Tipologia di spese ammissibili:

  • opere edili, comprese le opere per la messa in sicurezza del cantiere;
  • fornitura e posa in opera di impianti, attrezzature e arredi;
  • sistemazioni a verde;

Sono inoltre ammissibili gli investimenti immateriali per spese tecniche, nel limite complessivo del 10% degli stessi, al netto di IVA:

  • onorario per la progettazione degli interventi proposti ed eventuali onorari per consulenti necessari per la redazione del progetto;
  • onorario per la direzione, la contabilità e la certificazione di regolare esecuzione dei lavori ed eventuali onorari per consulenti necessari per la direzione, la contabilità ed il collaudo dei lavori.

Entità dell’agevolazione:

Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale. Sono concessi aiuti con una intensità:

  • del 50% della spesa ammissibile per opere edili ed impianti;
  • del 40% della spesa ammissibile per arredi, allestimenti ed attrezzature.

Il tasso di aiuto è incrementato di 10 punti percentuali limitatamente agli interventi realizzati sul territorio dei comuni ricompresi nel cosiddetto “cratere” di cui agli eventi sismici del 2016, con una intensità:

  • del 60% della spesa ammissibile per opere edili ed impianti;
  • del 50% della spesa ammissibile per arredi, allestimenti ed attrezzature.

Il contributo pubblico per singola domanda di sostegno non potrà comunque superare la somma di € 60.000,00

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