Lettera aperta di Confabitare ai candidati alle elezioni politiche del 4 marzo

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Come associazione di proprietari  immobiliari chiediamo ai candidati bolognesi alle prossime elezioni un impegno concreto su alcuni temi che riteniamo di vitale importanza per la nostra citta’ e per i quali ci siamo battuti e continueremo a batterci.

    1-SICUREZZA

Che Bologna sia una delle città più insicure d’Italia è una triste realtà certificata dalle classifiche nazionali. Le cronache registrano quotidianamente rapine, furti, e aggressioni. Alcune zone, vedi Montagnola, Piazza Verdi e Bolognina, sono diventate sinonimo di spaccio, risse, e malaffare. Che fare di fronte a tutto ciò? Più forze dell’ordine in campo, più controlli e prevenzione, tolleranza zero per chi delinque e certezza della pena. La “ ricetta Giuliani” , il sindaco che bonificò New York nella seconda metà degli anni 90, resta per noi la più efficace.

2 – LEGITTIMA DIFESA

È un tema particolarmente sentito dai proprietari di casa, che ormai si sentono insicuri anche all’interno delle mura domestiche. Qui occorre essere chiari e uscire dall’ambiguità di leggi pasticciate e confuse. La riforma della legittima difesa deve schierarsi dalla parte delle vittime senza se e senza ma e riconoscere la piena facoltà di reagire ad una aggressione violenta per tutelare la propria vita, la propria famiglia ed i propri beni.

3 – OCCUPAZIONI

Sulle occupazioni abusive Confabitare ha da sempre un atteggiamento di massima fermezza. Altrettanto non si può dire delle istituzioni che spesso hanno mostrato indulgenza verso quei gruppuscoli organizzati che, strumentalizzando le reali esigenze di numerose famiglie,hanno fatto delle occupazioni una sorta di  professione. In una società civile le regole vanno rispettate  e chi le infrange va punito, il che significa sanzioni  severe agli occupanti e sgombero immediato degli immobili.

 

 

 

4 – PASSANTE DI MEZZO

Il nostro NO è chiaro e forte. Si  tratta di un’opera inutile e dannosa che comporterebbe, oltre all’esproprio di numerosi residenti nelle zone interessate un pericoloso inquinamento acustico ed atmosferico. Le proteste dei comitati anti passante sono sacrosante  e Confabitare continuerà ad appoggiarle.

5- CRISI DEL COMMERCIO  

La crisi del commercio è sotto gli occhi di tutti. Le serrande abbassate sono sempre più numerose e la chiusura riguarda soprattutto i negozi di vicinato e le piccole botteghe. Per  rivitalizzare il settore del commercio, fondamentale per la nostra economia, occorre introdurre la cedolare secca per i canoni dei negozi, calmierare i prezzi degli affitti e prevedere agevolazioni fiscali e burocratiche per i commercianti.

6- TASSE SULLA CASA

I proprietari immobiliari non possono essere considerati dallo Stato come un bancomat cui attingere a piene mani quando si ha bisogno di risorse, come è accaduto troppo spesso negli ultimi anni. Il carico fiscale sulla casa è tuttora insostenibile per molti cittadini che hanno il solo torto di possedere un appartamento. Chiediamo quindi una drastica riduzione delle imposte sugli immobili,a partire dall’abbassamento delle aliquote IMU e dall’abolizione dei balzelli   che gravano su successioni e donazioni.

Il Presidente nazionale

Alberto Zanni[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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