Nel nostro piccolo condominio abbiamo vissuto sempre in grande armonia. Adesso una vicina, invecchiando, ha preso l’abitudine (e un po’ la fissa) di dare da mangiare ai gatti. Il problema è che mette moltissimo cibo, richiamando non solo i mici, ma anche tanti topi e insetti.
Non vorremmo farle un torto, ma così non si va avanti. Cosa possiamo fare?

Andrea L.

Il lettore ci presenta un problema assai ricorrente. Molte persone trovano conforto del dare da mangiare agli animali come piccioni o gatti. Questo, in alcuni casi, oltre a generare vere e proprie colonie di animali che in moltitudine possono essere portatori di agenti batterici o infettanti, hanno anche lo spiacevole effetto di attirare altri animali o insetti, oltre a vari disagi soprattutto nei periodi caldi. La questione è così delicata e importante, oltre che ricorrente, che diversi comuni, per esempio, mesi fa hanno organizzato una giornata di studio e approfondimento sulla questione. Il lettore lo dice chiaramente nella sua lettera: l’anziana vicina nel dare da mangiare ai gatti richiama anche topi, zanzare e formiche.
L’iter da seguire a mio avviso è quello di inviare una lettera alla signora palesandole i disagi e i danni che vi sta arrecando, auspicando che
adegui poi il comportamento. Se così non fosse, occorre fare un attento esame dei luoghi e di eventuali interessamenti batteriologici e agire di conseguenza. Se invece la signora è anche condomina dello stesso stabile, potreste valutare la questione anche con l’amministratore.

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