Emergenza sfratti la proposta di Confabitare al Parlamento

Emergenza sfratti la proposta di Confabitare al Parlamento

La proposta, contenuta nel “Decreto mille-proroghe” – che sospende fino al prossimo 30 giugno 2021 l’esecuzione degli sfratti per morosità – è sempre stata motivata sul presupposto di voler fronteggiare le conseguenze economiche Causate dall’emergenza sanitaria da Covid-19 sul comparto locazioni anche se, in realtà, ancora non coinvolge veramente i contratti “colpiti” dall’emergenza – se non in minima parte ed in casi isolati e molto particolari – essendo infatti ancora troppo presto perché le loro cause si riversino nei tribunali, mentre concede a tutti gli effetti un salvacondotto sulle morosità antecedenti, anche di anni, il manifestarsi dell’epidemia. Così facendo, però, si sceglie di mettere sullo stesso piano le c.d. “morosità incolpevoli” (fra le quali rientrano a pieno titolo quelle dovute al Covid) dalle morosità senza giustificazione, quelle cioè di chi da anni non paga nulla e continua ad usare gli immobili come fossero loro (in questo modo, però, a tutti gli effetti il Parlamento concede involontariamente un salvacondotto sulle morosità antecedenti, anche di anni, il manifestarsi dell’epidemia).

[…]

Avevamo nei mesi scorsi indirizzato al Governo una proposta a nostro avviso seria e percorribile. Riteniamo di fare cosa utile nel riproporla, rivista ed aggiornata alla luce del nuovo Decreto.

LA PROPOSTA PRESENTATA IN PARLAMENTO

L’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche ad uso non abitativo, è sospesa fino al:
1. 31/05/2021: con riferimento esclusivo ai contratti di locazione ad uso non abitativo, stipulati ai sensi dell’art. 27 Legge 27/07/1978 n. 392 a condizione che lo sfratto per morosità sia stato convalidato dopo il giorno 01/08/2020 e che la stessa sia relativa a canoni non pagati dal giorno 01/03/2020 in poi;
2. 30/06/2021: con riferimento esclusivo ai contratti di locazione ad uso abitativo, stipulati ai sensi della legge 09/12/1998 n. 431 e del DM 01/2017, a condizione che lo sfratto per morosità sia stato convalidato dopo il giorno 01/06/2020 e che la stessa sia relativa a canoni non pagati dal giorno 01/03/2020 in poi;
3. 31/03/2021: per tutti i contratti, sia ad uso abitativo che ad uso diverso, il cui sfratto per morosità non rientri nei casi previsti dai commi 1 e 2.

Sentenza del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto

Sentenza del Tribunale Ordinario di Rovigo

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