Abito in una villetta a schiera con un’area verde e un parcheggio comuni recintati. Nel condominio abita una coppia con un grosso cane e purtroppo ho molta paura dei cani. I vicini continuano a lasciarlo libero e, nonostante le mie richieste, fatte con gentilezza, insistono nel dire che è innocuo e che non c’è motivo di non mandarlo in giro. Così non riesco a uscire di casa da sola, neppure per prendere l’auto.
Posso fare qualcosa?

Adriana

Gentile lettrice, a prescindere alla paura, che peraltro potrebbe ricevere una potenziale tutela, quando si posseggono cani e si vive in ambienti
comuni occorre rispettare regole di buona educazione e di legge. In primo luogo l’art. 2052 del codice civile prevede la responsabilità di chi ha in custodia il cane. Nel suo caso ritengo importante l’ordinanza 6.8.2013 del Ministero della Salute: nell’articolo 1 comma 3 si legge che il proprietario o detentore di un cane deve adottare delle accortezze tra le quali: “utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni; portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare (…); affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente; assicurare che abbia un comportamento adeguato alle esigenze di convivenza con persone e animali”. Esamini il regolamento del Comune e del condominio, non è da escludere che arrivino ulteriori ragioni di tutela. Non deve tollerare oltre questa limitazione della sua libertà.

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