Abitare Oggi 26

Abitare Oggi 26

Un anno vissuto intensamente

Editoriale: Alberto Zanni

Cala il sipario sul 2017 e anche per Confabitare è tempo di fare un bilancio dell’anno che sta per concludersi. Bilancio che,

lo possiamo dire tranquillamente, con un pizzico di orgoglio, è più che positivo. La nostra, cari lettori, è un’associazione giovane, abbiamo appena tagliato il traguardo delle otto primavere e la famigerata crisi del settimo anno è ampiamente alle nostre spalle. L’idillio con gli associati continua e Confabitare prosegue la sua crescita in termini di radicamento, di visibilità, di prestigio.

In questi ultimi dodici mesi abbiamo dato un’ulteriore dimostrazione della nostra vitalità con l’apertura di nuove sedi in varie regioni, l’aumento degli iscritti a livello nazionale, e l’ingresso di professionalità di rilievo nelle strutture periferiche dell’associazione. I numeri sono significativi: il radicamento sul territorio è ormai talmente capillare da arrivare a coprire ben 19 regioni su 20 (all’appello manca solo la Basilicata); le sedi provinciali hanno raggiunto quota 80 e nel 2017 le inaugurazioni

sono state una decina; gli associati hanno sfondato il tetto dei 50mila, una cifra che ci pone sul gradino più alto a livello nazionale.

Siamo molto soddisfatti. Ma non basta. Col passare del tempo Confabitare ha assunto un ruolo sempre più da protagonista nella vita sociale e politica delle tantissime realtà locali in cui è presente, con convegni, incontri e iniziative pubbliche che spesso hanno avuto un’eco rilevante sui media. Tra i convegni che abbiamo organizzato, particolare rilievo hanno avuto quelli sulla sicurezza sismica degli edifici e sul fascicolo del fabbricato, due temi che da sempre hanno visto Confabitare in prima linea nell’ottica di una politica di prevenzione e di trasparenza. Ma non dimentichiamo i tanti incontri e interventi in varie realtà locali, su temi cruciali come

il degrado, la viabilità, l’inquinamento ambientale, su tutto ciò insomma che riguarda la qualità della vita e dell’abitare nelle città.

Un altro aspetto della nostra attività che ci preme sottolineare è la partecipazione a eventi fieristici di grande prestigio e richiamo. Ne citiamo due per tutti: la Fiera del Levante di Bari, che per una settimana a settembre ha visto la presenza dello stand Confabitare (unica tra le associazioni di proprietari immobiliari), e Torino Restructura che si è svolta nel capoluogo piemontese in novembre

con grande concorso di addetti ai lavori e di pubblico.

Un tema su cui Confabitare ha profuso impegno ed energie in questi ultimi mesi è quello della sottoscrizione degli accordi territoriali sui canoni concordati prevista dalla convenzione nazionale firmata al Ministero delle Infrastrutture a ottobre 2016. Occorre qui fare un plauso alle nostre sedi sparse in tutt’Italia per l’impegno puntuale e la professionalità mostrati in questo importante passaggio relativo a una tematica, quella dei canoni concordati, che è sempre stata un nostro cavallo di battaglia.

Un’ultima annotazione, cari amici, riguarda la questione della “legittima difesa”, tema dibattuto, controverso, fonte di furiose polemiche politiche. Confabitare non ha avuto timore a esporsi con iniziative e prese di posizione pubbliche. Lo ribadiamo qui: siamo dalla parte delle vittime senza se e senza ma, per noi l’eccesso di legittima difesa va abolito dal codice penale e quindi va riconosciuta la piena libertà di reagire a una aggressione violenta per tutelare la propria vita, la propria famiglia e la propria casa. E proprio alla legittima difesa abbiamo dedicato la Convention nazionale (ampio servizio nelle pagine interne)

a dimostrazione dell’importanza che per noi riveste questo tema. E ora cari lettori Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti voi!

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