Cedolare secca e locazione ad uso abitativo

27 Aprile 2026

In tema di cedolare secca, il regime fiscale agevolato previsto dall'art. 3 del D.Lgs. n. 23/2011 è applicabile anche ai contratti di locazione ad uso abitativo stipulati con conduttori che agiscono nell'esercizio di un'attività d'impresa o professionale, a condizione che l'immobile sia effettivamente destinato a uso abitativo.

L'esclusione dal regime non si riferisce alla qualifica del conduttore, ma unicamente al locatore che agisce nell'esercizio d'impresa.

L'Amministrazione finanziaria non ha poteri discrezionali nella determinazione delle imposte e le circolari ministeriali non costituiscono fonte di diritto, risultando inidonee a modificare il rapporto tributario.

Corte di Giustizia Tributaria di 1° grado di Roma, sentenza n. 10912/2025

Avv. Federico Bocchini

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