
13 Maggio 2026
Alberto Zanni, presidente nazionale di Confabitare, associazione proprietari immobiliari, interviene sul tema del futuro dei territori montani e della necessità di rafforzarne servizi, infrastrutture e attrattività.
Nei giorni scorsi il presidente di Confabitare ha inviato una lettera ai sindaci dell’Appennino per avanzare una proposta sul fronte fiscale e dello sviluppo territoriale. “Da tempo sosteniamo che i Comuni montani debbano avere maggiori strumenti per trattenere risorse e investire sul territorio. Per questo abbiamo proposto che il gettito IMU derivante dalle seconde case nei Comuni dell’Appennino resti interamente agli enti locali, così da rafforzarne capacità economica, servizi e promozione turistica”, dichiara Zanni.
La proposta nasce dalla considerazione che molti Comuni montani convivono con poche entrate strutturali ma con un patrimonio immobiliare e turistico importante, che potrebbe diventare una leva di sviluppo per contrastare spopolamento e perdita di servizi.
Confabitare propone inoltre di valutare l’applicazione della cedolare secca agevolata nei Comuni dell’Appennino, come strumento per incentivare il recupero e l’utilizzo degli immobili e favorire nuovi residenti nei territori montani.
“Il futuro dei territori montani passerà anche dalla capacità di costruire una strategia economica stabile che consenta ai Comuni di programmare servizi e sviluppo nel lungo periodo”, conclude Zanni.