Nuovi chiarimenti per bonus mobili e interventi 65%

Nuovi chiarimenti per bonus mobili e interventi 65%

La circolare dell’Agenzia delle Entrate n.29 del 18/09/2013 ha chiarito alcuni aspetti con riferimento alla nuova agevolazione disciplinata dall’art.16 comma 2 e articolo 14 comma 1 del DL 63/2013 convertito nella legge 90/2013.

In particolare:

  • L’acquisto dei condizionatori d’aria con pompe di calore ad alta efficienza, gli scaldacqua verdi e gli impianti geotermici può essere oggetto della detrazione del 65% anche per i pagamenti effettuati dal 6 giugno 2013 al 3 agosto 2013, cioè prima del 4 agosto 2013, data di entrata in vigore della legge 90/2013 che ha eliminato l’esclusione di tali acquisti allo sconto del 65% in base alla Dl 63/2013 del 4 giugno 2013.
  • Per il bonus mobili non è necessario effettuare i pagamenti mediante bonifico bancario o postale, ma si possono utilizzare anche carte di credito o di debito, in questo caso la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta da parte del titolare, evidenziata nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso; occorre quindi conservare la documentazione di addebito sul c/c (copia estratto c/c). Non è consentito, invece, utilizzare assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

Per fruire della detrazione i mobili o i “grandi elettrodomestici” devono essere nuovi e nell’ammontare detraibile sono comprese anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

Non sono considerati mobili oggetto di agevolazione le porte, i pavimenti (per esempio il parquet), le tende e tendaggi, nonché gli altri complementi di arredo; rientrano invece nella definizione di mobili i materassi, gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario complemento dell’arredo dell’immobile.

Rientrano nella definizione di “grandi elettrodomestici” quelli indicati nell’elenco di cui allegato 1B del Dlgs 151/2005, ad esempio, frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, ventilatori elettrici, condizionatori.

I mobili e gli elettrodomestici acquistati devono essere finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di interventi edilizi per il quale si usufruisce della detrazione del 50% e possono essere destinati all’arredo di una stanza diversa da quella oggetto dell’intervento edilizio (per esempio il rifacimento del bagno consente di detrarre l’acquisto di un nuovo frigorifero).

Il sostenimento di spese relative ad interventi sulle parti comuni condominiali consente di beneficiare del bonus in relazione ai mobili e elettrodomestici destinati esclusivamente alle parti comuni.

La data di inizio dei lavori edilizi deve essere anteriore a quella in cui sono state sostenute le spese per l’acquisto dei beni oggetto del bonus mobili, ma non è necessario che le spese di recupero edilizio siano sostenute prima di quelle per l’arredo che si ricorda possono essere oggetto di detrazione solo se sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013.

L’importo agevolabile è pari a 10.000 Euro per unità abitativa; se si eseguono lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari il diritto al beneficio spetta più volte.

 

Autore: dott. Alessandro Notari – Presidente nazionale Centro Studi Fiscale Confabitare

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