Decreto legge n. 102 del 31/8/2013

Decreto legge n. 102 del 31/8/2013

DECRETO LEGGE N.102 DEL 31/08/2013

IMU

Il decreto legge in commento ha abolito definitivamente la prima rata Imu 2013 per le stesse categorie di immobili per le quali il pagamento era già stato sospeso con il decreto legge di maggio. Si tratta di tutte le prime case e delle relative pertinenze, degli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché dei terreni agricoli e dei fabbricati rurali strumentali (se schedati come tali dal Catasto).

L’abolizione dell’imposta non riguarda le abitazioni di tipo signorile classificate nella categoria catastale A1, le abitazioni in villa classificate nella categoria A8 ed infine i castelli e i palazzi di eminenti pregi artistici e storici classificati nella categoria catastale A9.
L’assimilazione all’abitazione principale degli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa opera dal 1° luglio 2013.

Sempre in tema di Imu il decreto in commento ha previsto che se il fabbricato è posseduto dal personale in servizio permanente nelle Forze armate o di polizia, o nei Vigili del fuoco o in quello appartenente alla carriera prefettizia, non è richiesta né la dimora abituale né la residenza anagrafica per considerare l’immobile abitazione principale. L’agevolazione si applica ad un solo immobile e relativa pertinenza e non deve essere concesso in locazione. La decorrenza del beneficio opera dal 1°luglio 2013.
Con riferimento alle agevolazioni suddette il D.L. in commento ha previsto l’obbligo di presentare una denuncia con la richiesta delle agevolazioni stesse entro il 30/06/2014 a pena di decadenza.

Un’altra novità contenuta nel decreto legge n.102 è la previsione in base alla quale per l’anno 2013 le delibere comunali di approvazione delle aliquote Imu e delle detrazioni, nonché i regolamenti dell’imposta, acquistano efficacia a decorrere dalla data di pubblicazione nel sito internet istituzionale di ciascun Comune che deve avvenire entro il 9 dicembre prossimo. Tale spostamento dei termini rischia di creare l’ennesimo corto circuito normativo con notevoli disagi per i contribuenti che avranno solo pochi giorni per calcolare l’ammontare Imu dovuta se il Comune pubblicherà le proprie delibere sfruttando la proroga fino alla fine.

ASSIMILAZIONE ABITAZIONE PRINCIPALE CASE CONCESSE IN COMODATO GRATUITO AI PARENTI IN LINEA RETTA ENTRO IL PRIMO GRADO

Viene reintrodotta la regola dell’ICI che consentiva di assimilare all’abitazione principale le case concesse in comodato gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale.

Quindi l’eventuale assimilazione riguarda gli immobili non di lusso concessi in comodato dai genitori ai propri figli o viceversa.

A tradurla in pratica però dovranno essere i Comuni che avranno la possibilità di farlo prevedendo che l’agevolazione sia condizionata al possesso di determinati requisiti reddituali, legati anche al valore ISEE. In caso di più unità immobiliari, la suddetta assimilazione potrà essere applicata ad una sola unità immobiliare.

SERVICE TAX

Dal 2014 entrerà in vigore una nuova tassazione comunale federale sugli immobili : si tratta di una nuova imposta che sostituirà la Tares (la tassa rifiuti e servizi indivisibili) e che consentirà il definitivo e completo superamento dell’Imu sull’abitazione principale.

La nuova service tax, riscossa dai Comuni, sarà costituita da due componenti:

la TARI che servirà a finanziare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e che sarà dovuta da chi occupa a qualunque titolo locali o aree suscettibili di produrre rifiuti urbani;

la TASI che servirà a finanziare i cosiddetti servizi indivisibili come l’illuminazione, la manutenzione dei giardini pubblici, la polizia municipale e che sarà a carico sia del proprietario che dell’occupante l’immobile (ad esempio l’inquilino).

Il meccanismo per la quantificazione del tributo è uno degli elementi più importanti del testo del D.L. di stabilità 2014 che sarà oggetto di una futura disamina.

Saranno comunque i sindaci dei Comuni ad avere l’ultima parola su questa nuova imposta.

ALIQUOTA CEDOLARE SECCA CONTRATTI CANONE CONCORDATO

Il Decreto legge 102 ha previsto la riduzione dal 19% al 15% della cedolare secca sui canoni concordati relativi ad immobili situati in Comuni ad alta tensione abitativa già a partire dal 2013.

I contribuenti potranno quindi beneficiare della riduzione anche in sede di acconto 2013 con scadenza 2 dicembre 2013.

DETRAIBILITA’ POLIZZE VITA E INFORTUNI

Già dal 2013 è stata prevista una riduzione della soglia di detraibilità massima delle polizze vite, infortuni e malattia che passa da Euro 1.291,14 a Euro 630,00.

DEDUCIBILITA’ QUOTE SSN sulle polizze RC AUTO

È stata cancellata la deducibilità delle quote SSN sulle polizze RC auto.

TASSA RIFIUTI

Al posto della TARSU i Comuni possono per il 2013, riesumare la TARSU o la TIA che potrà essere applicata in base alla normativa del 2012 ma che dovrà essere accompagnata dalla maggiorazione da 30 centesimi al metro quadrato ai fini dei servizi indivisibili.

IMMOBILI RURALI

Le domande di variazione catastale presentate ai sensi dell’art.7 c. 2bis del D.L.70/2011 e l’inserimento dell’annotazione negli atti catastali, producono gli effetti previsti per il riconoscimento del requisito di ruralità a decorrere dal quinto anno antecedente a quello di presentazione della domanda.

Si chiude quindi la disputa sollevata da alcuni Comuni che negavano l’effetto retroattivo.

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