Confabitare incontra a Roma il 5 giugno il Sottosegretario all’Economia

Al rappresentante del Governo ribadiremo con forza – sottolinea Zanni – l’iniquità dell’imposizione fiscale sugli immobili, e in particolare sulla prima casa. La nuova Tasi non è che una IMU camuffata ed è una patrimoniale vera e propria, aggravata tra l’altro da una babele di regole e scadenze che viola ogni principio di civiltà fiscale.

Questo caos finisce per mandare in corto circuito i contribuenti, costretti a rivolgersi a CAAF e commercialisti per capirci qualcosa e non incorrere in errori”.

Di qui le proposte chiave di Confabitare: alleggerimento generale della pressione fiscale sulla casa, ormai giunta a livelli intollerabili; abolizione, a partire dal 2015, della Tasi sulla prima casa; una normativa comune in materia fiscale per tutto il territorio nazionale al fine di evitare la giungla di regole, aliquote e scadenze diverse in ogni Comune. Ma non di sola Tasi si parlerà nell’incontro romano col Sottosegretario Zanetti: nell’agenda di Confabitare ci sono anche affitti, riforma del catasto e riduzione dell’imposta di registro.

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