La cigliegina sulla torta per i nostri 7 anni

Editoriale: Alberto Zanni

Sette anni fa. Sembra ieri, ma di acqua sotto i ponti ne è passata tanta. Era il novembre del 2009: in un ufficio del centro di Bologna un drappello di temerari, o, se volete, di folli sognatori, tenne a battesimo Confabitare. Era una scommessa, una avventura senza rete. Ma il sottoscritto e i pochi amici che lo seguirono (tutti reduci da precedenti esperienze nel settore) non si fermarono davanti a nessun ostacolo. Sì cari lettori: non ci fermammo di fronte a nulla, tanto meno ai risolini di scherno e ai cupi vaticini di interessati profeti di sventura. Li lasciammo ai loro vacui bla bla e ci rimboccammo le maniche.

In pochi mesi – era il 2010 – il nostro quartier generale di via Marconi a Bologna si riempì di consulenti, di esperti, di nuovi e vecchi associati. Confabitare cominciò a espandersi a un ritmo che mai ci saremmo aspettati: a un anno dalla nascita la nostra associazione contava infatti già 10mila iscritti e una quarantina di sedi sparse in tutta Italia. Un miracolo reso possibile dall’impegno quotidiano e dalla professionalità di centinaia di persone che hanno creduto in questa fantastica avventura, affiancando con il passare del tempo il gruppo dei fondatori e portando nuova linfa all’associazione.

 

E la crescita di questa nostra creatura, cari lettori, non si è più fermata. Abbiamo continuato ad aprire sedi e delegazioni: ad oggi sono una settantina e coprono l’intero territorio nazionale, a dimostrazione di un radicamento sempre più capillare. Sono aumentati gli iscritti, che hanno superato quest’anno quota 50mila, un numero davvero ragguardevole, specie se si considerano i tempi economicamente tutt’altro che floridi. Ancora abbiamo accentuato la nostra presenza nel tessuto sociale e politico delle realtà in cui Confabitare opera, organizzando incontri, convegni, manifestazioni, raccolte di firme e tenendo a battesimo iniziative come il progetto Angelica e lo Sportello Donna dedicati al mondo femminile. Una presenza che ha avuto riscontri e riconoscimenti sempre maggiori da parte delle istituzioni nazionali e locali. Tutto ciò ci riempie di orgoglio, consapevoli che quella scommessa un po’ folle di sette anni fa può dirsi definitivamente vinta.

E ora la ciliegina sulla torta: il riconoscimento ufficiale da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (leggere la pagina qui a fianco) di Confabitare come una delle associazioni di proprietari maggiormente rappresentative a livello nazionale. Dismessi i panni di Cenerentola, Confabitare va dunque a sedersi al tavolo di corte. E lo fa a testa altissima, con numeri e un prestigio tali da fare impallidire anche associazioni che sono “sulla piazza” da decenni.

Cari lettori concludiamo con il tradizionale appuntamento clou della stagione: la Convention nazionale di Confabitare che si svolgerà il 2 dicembre a Bologna, nella sala congressi dell’Hotel Savoia Regency. Tema centrale di quest’anno sarà la sicurezza antisismica, tema drammaticamente attuale alla luce dei devastanti terremoti che nell’agosto scorso e in questi giorni stanno sconvolgendo l’Italia centrale. Al meeting interverranno amministratori locali, docenti universitari, esperti della materia, rappresentanti delle istituzioni e della politica. Vi aspettiamo. Non mancate!

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