Percorso

20170331 ConvegnoMilanoLa pratica dell’etica nella professione, l’amministratore come nuovo manager immobiliare, riqualificare per un nuovo abitare,  questi i temi del convegno all’interno del quale con un’ampia intervista al Presidente nazionale di Confabitare Alberto Zanni, si parlerà anche di welfare in condominio.
 
IL WELFARE IN CONDOMINIO _ La badante di condominio, il parco giochi e la ludoteca per i bambini, il giardino dove poter leggere un buon libro alla sera, la biblioteca comune, la lavanderia, il punto di pronto intervento con telemedicina, il nido per i più piccoli e la palestra di condominio per i più grandi: una nuova visione di vivere in comunità che da una parte soddisfa le esigenze dei proprietari e dall’altra stimola e promuovere il senso civico del vivere comune per­ché non si resti “soli” nonostante nel medesimo edificio ci siano numerosi di abitanti.
Ore  15.50 INTERVISTA al Dr. Alberto Zanni, Presidente Nazionale Confabitare®.

Informazioni

  • Data Venerdì, 31 Marzo 2017
  • Ora 09:00
  • Luogo Sala Pirelli - Palazzo Regione Lombardia
  • Indirizzo Via Fabio Filzi, 22 - 20124 Milano

Negli ultimi giorni di dicembre, mentre  gli italiani erano indaffarati a smaltire le abbuffate natalizie  e a preparare i festeggiamenti  per  accogliere il nuovo anno, una notizia ha richiamato la nostra attenzione. L’ISTAT, scattando la consueta fotografia del Paese, ha certificato che per la prima volta da molti anni a questa parte, è diminuito il numero di famiglie proprietarie della casa in cui abitano. Il calo è lieve- dall’81,5 all’81%- , ma significativo. E non può non suonare come  un campanello di allarme. Anche perché, sempre secondo l’ISTAT, nel 2015 calano pure i nuclei con un mutuo in corso ( dal 19,3 al 17,7%), mentre le famiglie in affitto si attestano al 18% con punte del 20 al Sud e al Nord – Ovest.

 

Via libera alla legge di bilancio 2017 dopo un rapido iter parlamentare dettato dalla crisi di governo. Il 7 dicembre 2016 il Senato si è limitato a ratificare il testo già licenziato dalle Camere, ma lo stesso dovrà essere oggetto di correttivi di fine anno dettati dall'accelerazione della sua approvazione. Ecco un sunto delle novità fiscali collegate al settore immobiliare.

 

proprietari di casa, istat

Molte famiglie in quest’ultimo periodo hanno preferito la casa in affitto piuttosto che procedere all’acquisto della stessa. Conosciamo anche casi di proprietari che hanno venduto la casa e sono andati in affitto perché avevano bisogno di liquidità. E’ la liquidità il vero problema!” dichiara  all’Occidentale Alberto Zanni, presidente di Confabitare.

"L’Italia è il paese europeo dove la casa, e soprattutto la prima casa, è sempre stata un bene irrinunciabile. La casa è alla base di un sistema del risparmio diffuso, fatto di proprietari, di gente che vuole diventarlo, di un mercato immobiliare e di un intero comparto determinanti per l’economia. Ma a leggere gli ultimi dati dell’annuario ISTAT sulla proprietà immobiliare, forse dovremo iniziare a usare il tempo passato..."

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INSERIMENTO ABIT REGISTRO UFFICIALE 2016 0009235Riconoscimento del Ministero delle Infrastrutture a Confabitare quale associazione maggiormente rappresentativa della proprietà immobiliare a carattere nazionale.

Sette anni fa. Sembra ieri, ma di acqua sotto i ponti ne è passata tanta. Era il novembre del 2009: in un ufficio del centro di Bologna un drappello di temerari, o, se volete, di folli sognatori, tenne a battesimo Confabitare. Era una scommessa, una avventura senza rete. Ma il sottoscritto, e i pochi amici che lo seguirono (tutti reduci da precedenti esperienze nel settore), non si fermarono davanti a nessun ostacolo. Si non ci fermammo di fronte a nulla, tanto meno ai risolini di scherno e ai cupi vaticini di interessati profeti di sventura. Li lasciammo ai loro vacui bla bla e ci rimboccammo le maniche...

PieveConfabitare non solo si impegna nel seguire attentamente quanto avviene nel settore casa, ma rivolge il suo interesse anche al mondo della cultura e al nostro patrimonio artistico. Per questo continua nel tempo il suo gemellaggio con l’Associazione culturale Amici dell’antica Pieve, un’associazione nata ad opera di soli volontari che l’hanno costituita nell’anno 2000 per salvaguardare e tutelare uno dei monumenti più importanti della nostra montagna bolognese: l’antica pieve romanica di San Pietro di Roffeno risalente all’anno 1155.

Monumento questo di grande importanza storica: infatti conserva una delle più belle absidi romaniche del nostro territorio e mostra anche, nella sua architettura e nei suoi decori, l’intervento dei Maestri comacini, oltre a influenze della tradizione bizantina.

 

Rai logoLa Legge di Stabilità per il 2016 n. 208/15 ha previsto una nuova modalità di pagamento del canone televisivo, ossia attraverso la bolletta elettrica dell’immobile di residenza. L’importo del canone, che quest’anno e di Euro 100,00, sarà suddiviso in 10 rate addebitate nella bolletta elettrica, dove sarà presente una specifica voce, denominata “Canone di abbonamento RAI”. Il nuovo sistema di pagamento sarà a regime dal 01/07/2016, pertanto nella prima fattura successiva al 1° luglio 2016 saranno cumulativamente addebitate tutte le rate scadute, mentre dal 2017 il canone RAI sarà diviso in 10 rate da Euro 10,00 da gennaio a ottobre (quindi per un importo di Euro 20,00 a bolletta, escluso l'ultimo bimestre dell'anno). Al fine di evitare doppie richieste di pagamento, le quali sarebbero illegittime, alle società fornitrici di energia elettrica è stato concesso qualche mese per adeguare i sistemi di fatturazione e per raccogliere le informazioni necessarie, posto che il canone di abbonamento alla televisione “per uso privato” è dovuto una sola volta in relazione a tutti gli apparecchi detenuti, nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora, dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica (agli effetti anagrafici per famiglia si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune. Una famiglia anagrafica può essere anche costituita da una sola persona).

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  • Data Martedì, 21 Giugno 2016

Con il D.Lgs 102/14, decreto di recepimento della direttiva europea 2012/27/UE sull’efficienza energetica, è stato introdotto in Italia l’obbligo di installare sistemi di contabilizzazione del calore. Cosa vuol dire? Significa che è stata stabilita una scadenza, il 31 dicembre 2016, entro la quale tutti gli impianti centralizzati dovranno dotarsi di contatori di calore.

Si tratta di sistemi che consentono di calcolare il calore effettivamente erogato da un impianto ad un appartamento o anche ad un singolo corpo scaldante (ad es. radiatore). Questo intervento va valutato di volta in volta da un tecnico competente ed ha un certo costo che varia in funzione delle dimensioni dell’impianto e che è a carico dei condomini.

Due fatti negli ultimi tempi (e alcuni momenti di riflessione: studi NOMISMA/BANCA ITALIA/CRESME) hanno contribuito ad accendere i riflettori sulla casa e l’edilizia, che pur attraversate dalla più rilevanti crisi di questi decenni, stentano nell’attenzione dell’opinione pubblica, forse per le difficoltà a capire la reale consistenza del fenomeno che dura da diversi anni (meno 41,8% della produzione edilizia, meno 22,6% dei prezzi delle abitazioni negli anni di crisi 2008/2015 – dati Nomisma).

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